Oggi lo sciopero dei benzinai dalle 19,30 distributori chiusi

Inizia la serrata dei gestori delle pompe di benzina. Una protesta di 48 ore contro le liberalizzazioni decise nel decreto Bersani. Le associazioni di categoria: "Il governo continua a non ascoltarci"

Milano - Inizierà stasera alle 19,30, alle 22 in autostrada, lo sciopero di 48 ore dei benzinai che si fermeranno per protestare contro il disegno di legge Bersani sulle liberalizzazioni. In una nota le associazioni di categoria annunciano anche la presenza di un nutrito presidio di fronte alla Camera, in Piazza Montecitorio, nella tarda mattinata di mercoledì "per incontrare e informare parlamentari e semplici cittadini. Il governo - scrivono - mostra i suoi muscoli e individua con sconcertante fermezza il suo obiettivo: i lavoratori e, in questo caso, i benzinai. Più di un centinaio di migliaia di persone che, a diverso titolo, lavorano ogni giorno sulla strada per garantire un servizio essenziale e capillare in tutto il Paese, spesso in condizioni difficilissime e precarie anche in termini di sicurezza personale, sono state messe nel centro del bersaglio da norme che il parlamento è chiamato solo a ratificare, per potere millantare manovre liberalizzatrici inesistenti e fantasiosi effetti benefici sul prezzo della benzina".