Da oggi alla scoperta delle vere birre italiane

Tanti segnali, a iniziare dal successo delle microbirrerie lungo tutta la penisola, ci dicono come la birra è sempre meno una fresca bibita da abbinare alla pizza e sempre più una bevanda di qualità da degustare con attenzione come da ben più tempo accade con il vino. Da oggi - e fino all’8 ottobre -, i 79 iscritti alla sezione italiana dei Jeunes Restaurateurs d’Europe, www.jre.it, apriranno le loro carte a una selezione di birre italiane di qualità, quelle che escono dai birrifici che aderisco a Assobirra, l’associazione industriali di birra e malto, www.assobirra.it. Tra i vari che aderiscono all’iniziativa Marco Bistarelli del Postale di Città di Castello (Perugia) e Moreno Cedroni della Madonnina del Pescatore a Senigallia (Ancona), stessa città di Mauro Uliassi, Gennaro Esposito della Torre del Saracino a Vico Equense (Napoli) e Ciccio Sultano a Ragusa Ibla, Paolo Masieri a San Remo (Imperia) ed Ernesto Iaccarino a Sant’Agata sui Due Golfi (Napoli). In tutti i locali del circuito JRE si potrà consultare e poi portare a casa una vera e propria Carta delle Birre, che presenta un'offerta significativa degli oltre 50 stili oggi presenti sul mercato.