Per oggi si annuncia un altro venerdì nero

Come volevasi dimostrare. La sostanziale inutilità del vertice tenutosi mercoledì scorso in prefettura per cercare una soluzione alla enorme proliferazione di cortei nel centro storico è dimostrata, a distanza di 48 ore, dall’ennesima giornata nera che attende i romani proprio oggi a causa di due manifestazioni concomitanti e su percorsi diversificati che, come al solito provocheranno pesanti disagi a tutti.
È stato lo stesso prefetto Achille Serra a prevedere che oggi «si preannuncia un’altra giornata difficile per i romani, che dovranno avere, ancora una volta, pazienza». Insomma si sprecano gli appelli «al senso di responsabilità degli organizzatori»; si spera che il protocollo con i sindacati possa «conquistare altri consensi»; si ipotizzano vaghe differenziazioni nei percorsi delle manifestazioni; si auspica, infine, che i romani bloccati nel traffico non si spazientiscano. Ma intanto, nessuna regola precisa e nessuna imposizione: il che equivale a un sostanziale via libera a ogni forma di protesta, con buona pace di chi si deve recare a scuola o al lavoro.
Diamo ora, qui di seguito, tutte le informazioni sui percorsi dei cortei di oggi e sulla ennesima rivoluzione nel trasporto pubblico. La manifestazione dei sindacati di base porterà a Roma, secondo le previsioni degli organizzatori, 50mila persone. Il corteo sfilerà in centro, a partire dalle 9,30, da piazza della Repubblica a piazza Navona. I manifestanti, dopo il raduno, proseguiranno per viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, piazza San Marco, via dell’Ara Coeli, piazza del Gesù, corso Vittorio Emanuele II, largo di Torre Argentina, piazza Sant’Andrea della Valle, piazza San Pantaleo e via della Cuccagna sino a piazza Navona.
Contemporaneamente, poco lontano, gli studenti sfileranno in corteo. Il raduno è previsto alle 9.30 in piazzale di Porta San Paolo e il percorso prevede via Marmorata, largo Manlio Gelsomini, via Galvani, via Mastro Giorgio, via Giovanni Branca, via Marmorata, piazza dell’Emporio, ponte Sublicio, piazzale di Porta Portese, via di Porta Portese, largo Ascianghi, via Girolamo Induno e viale Trastevere, sino al ministero dell’Istruzione. Oggi, perciò, il trasporto del centro e della parte sud della città sarà rivoluzionato. Durante i due cortei la linea di tram 8 potrebbe limitare le corse o essere deviata mentre altre 51 linee di bus seguiranno percorsi alternativi: si tratta dei collegamenti H, 3 (limitatamente al tratto stazione di Trastevere-Porta Maggiore) 16, 23, 30 Express, 36, 40 Express, 44, 46, 60 Express, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 81, 84, 85, 87, 95, 105, 115, 116, 117, 118, 119, 160, 170, 175, 271, 280, 360, 492, 571, 590, 628, 630, 649, 673, 714, 715, 716, 719, 769, 780, 781, 810, 910, 916, oltre alle turistiche 110 Open e Archeobus. In caso di necessità, le linee 46 e 916 e le linee 44, 84, 780, 781 e 810, effettueranno la sosta di capolinea a via del Teatro Marcello oppure a Monte Savello, invece di raggiungere via di San Marco e piazza Venezia. Sempre oggi, sono in programma due sit-in. Il primo alle 8.30, tra via XX Settembre e piazza San Bernardo, il secondo dalle 10 alle 18, tra piazza Montecitorio e via della Colonna Antonina.