Oggi tutti a piedi: fermi per ventiquattr’ore bus e metrò

Gli autoferrotranvieri incroceranno le braccia con modalità diverse da città a città. Saranno rispettate le fasce di garanzia

da Milano

Oggi tutti a piedi in città, e sotto la calura estiva. Per la terza volta nel giro di 4 mesi, incrociano le braccia gli autoferrotranvieri, a sostegno della vertenza contro i tagli subiti nel trattamento malattia che li vede da febbraio contrapposti in un duro braccio di ferro con le oltre 1.260 aziende, rappresentate da Asstra e Anav.
I disagi saranno notevoli: la protesta proclamata dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti sarà di 24 ore, anche se con il rispetto delle fasce di garanzia. Autobus, tram e metropolitane saranno fermi fino a mezzanotte seppur con modalità diverse da città a città; come per i due precedenti scioperi (il 22 aprile di 4 ore, il 20 maggio di 8), si prevede un'adesione altissima. «Una vertenza anomala che va chiusa al più presto - sottolinea Franco Nasso, segretario nazionale Filt Cgil - aspettiamo la convocazione al tavolo, la categoria è esasperata, la situazione potrebbe scappare di mano e tradursi in scontro sociale». Queste le modalità dello sciopero nelle principali città.
Roma: dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.
Milano: dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Torino: dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio. Napoli: dalle 8,30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Firenze: dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio.
Bologna: dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio. Venezia: dalle 9 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio. Bari: dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 15,30 a fine servizio. Catania: dalle 9,30 alle 18,30 e dalle 21,30 a fine servizio. Cagliari: dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16 a fine servizio.