Oggi tutti a piedi sorvegliati da 124 vigili

Le strade non saranno deserte. Tra il caravanserraglio della moda, i tifosi proiettati allo stadio, fioristi e pasticcieri, cortei di nozze, politici con «licenza» di inquinare per la campagna elettorale e chi più ne ha più ne metta, le deroghe a pioggia trasformeranno questa domenica a piedi in una farsa. Tra l’altro il Pm10 è sceso sotto i livelli di allarme (due giorni fa era intorno a 30 microgrammi al metro cubo) e oggi è previsto temporale. Ma tant’è, oggi bisogna lasciare l’auto in garage dalle 10 alle 18, a controllare i varchi ci saranno 62 pattuglie su due turni, per un totale di 124 vigili. L’hinterland ha risposto tiepido all’appello antismog del sindaco Letizia Moratti e dell’Anci: al blocco padano si associano solo Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso, Cormano e Settimo Milanese. In tutta la Lombardia, i comuni che aderiscono sono in tutto 104, neanche uno su dieci. Nove le città capoluogo (Milano, Varese, Sondrio, Brescia, Bergamo, Mantova, Monza, Lecco e Lodi). Atm offre il biglietto a un euro valido per tutto il giorno e raddoppia le corse in più in metrò nelle ore di punta, mentre in superficie viaggeranno 120 mezzi aggiuntivi per garantire 1.900 corse in più.
Neanche alla vigilia del blocco si sono placate le polemiche: sulle deroghe concesse ai politici in campagna elettorale per le regionali, anche se al Comune sono arrivate solo sei richieste. Dai candidati al Pirellone è partito subito il no alla deroga. «Assurda» ammette il capolista dell’Udc Luigi Baruffi. Il presidente Roberto Formigoni conferma che «è giusto non chiederle, nè per me nè per i sostenitori che pure mi avevano segnalato iniziative. Sempre per questo ho chiesto di rinviare di qualche giorno un’importante manifestazione prevista al Palalido». Formigoni userà per i suoi spostamenti una Multipla a metano. Il candidato del Pd Filippo Penati invece girerà in metropolitana. Manfredi Palmeri (nella lista del Pdl) farà «campagna ecologica: bici e mezzi». Polemiche anche tra gli ambientalisti. Se Legambiente festeggia «per un giorno il silenzio del rombo dei rumori» dando appuntamento alle 11.30 davanti alla Loggia dei Mercanti, il laboratorio civico «Milano Respira» promosso dall’ex assessore alla Mobilità del Comune Edoardo Croci e dai consiglieri dei Verdi Enrico Fedreghini e di Milano civica Carlo Montalbetti ammettono: «Così il blocco non serve». La mancata partecipazione dell’hinterland «renderà ancora meno rilevante l’iniziativa» e per oggi «il clima è favorevole alla dispersione degli inquinanti, il blocco non avrà sostanziale incidenza». Assoedilizia denuncia «danni ingenti a tutto il settore turistico, in questo momento di crisi non ci vorrebbe». Il Comune promuove iniziative gratis in centro: dal concerto della Civica orchestra di fiati alle 11 in piazzetta Reale alle esibizioni di cantanti e comici nel pomeriggio tra Galleria e corso Vittorio Emanuele. Per chi visita due musei civici, il secondo biglietto sarà ridotto. Ingresso gratis agli abbonati al bike sharing. A Palazzo Marino alle 15 «Milano ricorda Oriana Fallaci», con letture di Maria Rosaria Omaggio e altri ospiti. La Lega lancerà una raccolta firme per intitolare alla giornalista scomparsa una biblioteca.