Oggi ufficiale la fusione Hera-Meta

da Milano

È fatta: oggi Hera (il gruppo energetico romagnolo) e Meta Modena annunceranno ufficialmente la fusione. Il titolo di Hera è stato sospeso ieri in serata, dopo che alcuni operatori avevano «annusato» l’imminenza della firma e il titolo era schizzato in Borsa. La sospensione durerà tutta la giornata. Anche per Meta, che non è quotata nell’after hours, ci dovrebbe essere la sospensione. La convocazione dei consigli di amministrazione delle due società che dovrebbero dare il via libera all’operazione è attesa per il pomeriggio. Secondo le previsioni, Tomaso Tommasi di Vignano dovrebbe conservare la presidenza del gruppo post-fusione, Giulio Sapelli, attuale presidente di Meta, dovrebbe assumere la carica di vice presidente, mentre Maurizio Chiarini (ad di Hera) conserverà anche lui la carica. Non è dato conoscere ancora i concambi, che dovrebbero comunque essere approvato oggi dai due cda. Secondo l’agenzia Radiocor, l’aggregazione dovrebbe comportare un’operazione mista cash e titoli. In particolare, Hera dovrebbe acquisire circa il 15% di Meta a 2,75 euro per azione in contanti, mentre il rimanente sarà pagato attraverso uno scambio di azioni. Il rapporto di concambio dovrebbe essere intorno a 1,25.

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