Oggi la visita di Stato al presidente della Repubblica

Questa mattina Benedetto XVI varcherà per la seconda volta il portone del Quirinale, per una visita di Stato al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La prima visita, pochi mesi dopo l’elezione, avvenne quando sul Colle sedeva ancora Carlo Azeglio Ciampi. Il clima tra Santa Sede e Stato italiano è sereno e Papa Ratzinger nel suo discorso, che avviene alla vigilia dell’ottantesimo anniversario dei Patti Lateranensi che nel 1929 chiusero la Questione romana, punterà molto sulla collaborazione. Benedetto XVI ricorderà che la visita avviene nel giorno della festa di San Francesco d’Assisi, un grande santo e un grande italiano, che della nostra nazione è patrono, e citerà il concetto positivo di laicità, come definito dal Concilio Vaticano II. Il capo dello Stato, che regalerà al Papa un’edizione antica del trattato sull’Europa di Pio II, dovrebbe incentrare il suo intervento sui temi europei. L’agenda prevede accenni alle questioni internazionali: Caucaso e persecuzioni dei cristiani in India: su quest’ultimo tema l’Italia si è data da fare per sensibilizzare la comunità internazionale.