Ogni anno si aprono 50mila procedimenti

Ogni anno 50mila nuovi procedimenti. È questo il dato più consistente che riguarda la materia in campo civile. Un numero enorme, ma nello stesso tempo confortante: la tendenza al progressivo aumento delle domande di giustizia rivolte ai giudici del distretto si è assestata. Così come si è assestata attorno ai 25mila procedimenti la richiesta ai giudici di pace.
La litigiosità è comunque leggermente diminuita rispetto agli scorsi anni, così come le richieste di divorzio e di separazione. Il totale dei procedimenti civili pendenti al 30 giugno 2005 è pari a 282.687 fascicoli, con un incremento percentuale medio dell’11 per cento rispetto all’anno precedente. A snellire il lavoro a carico del tribunale civile è arrivata in soccorso l’istituzione della Conciliazione esterna al processo istitutita alla Camera di commercio. Una istituzione che permette ai cittadini di risolvere le controversie in materia civile senza doversi rivolgere al Tribunale. In costante aumento risultano i procedimenti in materia di lavoro con un 43 per cento in più di richieste negli ultimi cinque anni.
Segno che la litigiosità e le controversie legate al mondo del lavoro stanno aumentando in maniera considerevole. Non solo. La durata media dei processi di lavoro resta troppo lunga, arrivando a una media di tre anni e mezzo.