Per ogni assessore venticinque portaborse

Il governatore Raffaele Lombardo sceglie come assessore al personale un magistrato noto per la sua intransigenza, Giovanni Ilarda. Il quale annuncia la battaglia contro gli sprechi e poi scivola sulla buccia di banana dell’assunzione in Regione della figlia Giuliana: 27 anni, una laurea in Lettere, con un contratto da dirigente tramite chiamata diretta. E subito costretta alle dimissioni per la bufera scatenatasi. Il tutto nella Regione che per la sua Sanità spende 8,5 miliardi di euro (il 30% in più della Finlandia). Ma la lista degli assunti con cognomi eccellenti è lunghissima. Ogni assessore può avere 25 collaboratori fra segreteria particolare e segreteria tecnica, un terzo di loro arriva da fuori l’amministrazione. Pagando ciascuno degli 8 prescelti come dirigente 41.807 euro lordi più un’indennità di 7.747 euro e un’altra di 23.500. I fortunati che entrano in uno staff, portano a casa 70mila euro. Rispetto a tutti gli altri 21mila dipendenti regionali non firmano il cartellino.