«Ogni giorno 100 interventi»

Dossi, buche, pavè sconnessi. Il Comune riceve moltissime segnalazioni al giorno attraverso i presidi locali per la manutenzione delle strade e le sedi della polizia locale.
«Sono un centinaio al giorno gli interventi di manutenzione - spiega Bruno Simini, assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Marino -. A Milano ci sono 1900 chilometri di strade, non bisogna dimenticarlo. Accogliamo con favore il progetto della fondazione Ania: ogni segnalazione è ben venuta perché ci permette di tenere maggiormente sotto controllo la situazione delle nostre strade». Che percorso fa l’indicazione di un cittadino? «Il più volte delle volte l’intervento è tempestivo. I vigili vanno sul posto e non si allontanano finchè la riparazione non è stata effettuata. Ci sono dei casi, invece, dove il manto stradale è sconnesso in più punti, in questi casi non si tappa il buco ma si rifà l’asfalto. Quando si interviene sui binari, nella maggior parte dei casi si rifà anche l’asfalto. Questo discorso non vale però nei casi di pioggia, come è avvenuto in questi giorni: l’altra sera, per esempio, mi sono imbattuto in un buca in via De Castillia. Ho chiamato da privato cittadino, la segnalazione è stata accolta anche se non si è potuto intervenire a causa dell’acquazzone. Lo stesso discorso vale per la buca di via Faruffini».
«Penso che possa essere utile ricevere le segnalazioni di Ania sugli incroci pericolosi, qualsiasi aiuto in questo senso è benvenuto - risponde Edoardo Croci, assessore alla Mobilità -. Devo aggiungere però che i nostri uffici e la polizia locale lavorano quotidianamente sulle indicazioni che arrivano dai milanesi, verificando caso per caso la situazione e gli eventuali interventi. Il tema della sicurezza stradale è molto vicino al Comune che presto inaugurerà 35 nuovi attraversamenti pedonali, mentre nel 2008 in via Draghi apriremo il centro per la sicurezza stradale. La settimana scorsa, invece, ho avuto modo di vedere al lavoro la pista Mobile, la scuola di guida per moto che sta facendo il giro delle scuole milanesi»\