«Ogni notte 65mila auto in divieto di sosta grave»

Goggi: «E sui marciapiedi altre 8mila vetture abbandonate e non rottamate»

Sono almeno 65mila le auto che ogni notte a Milano sono parcheggiate in divieto di sosta «grave». Cioè su passi carrai, nei pressi di una curva o davanti a passaggi per invalidi. Un dato preoccupante quello esposto ieri mattina dall’assessore Giorgio Goggi durante la commissione Trasporti di Palazzo Marino, convocata per esaminare il rapporto sulla mobilità 2003-2005.
All’incredibile numero delle auto in sosta vietata, vanno aggiunte le altre 8mila vetture abbandonate e non rottamate posteggiate per lo più sui marciapiedi della città. «Una cifra che equivale a quella di un bando parcheggi - commenta l’assessore ai Trasporti -. Su questa base noi abbiamo dato il via alla realizzazione di 47mila parcheggi destinati ai residenti che copriranno circa i due terzi del fabbisogno totale e che contiamo di ultimare entro il 2008». Un fenomeno che, secondo Goggi, dimostra la necessità «di far pagare la sosta in superficie: se fosse a pagamento, tutte queste auto verrebbero rimosse al più presto».
Ma, secondo Goggi, non è sufficiente realizzare soltanto parcheggi interrati. «Serve anche pedonalizzare - spiega -, rifare il verde e soprattutto non aumentare la sosta in superficie». In caso contrario «la disponibilità di nuovi posti rischia di diventare un incentivo per le famiglie a comprare seconde e terze auto».
Secondo l'assessore, la via dei parcheggi interrati «resta l’unica possibile perchè in una città come Milano ci possa essere una vita moderna senza che ci sia un disastro ambientale. Nelle maggiori capitali europee, come ho visto di recente a Madrid, non c’è piazza che non abbia un parcheggio interrato».