Ogni vita deve essere accolta e rispettata

Ci riteniamo cattoliche, per la vita e per la famiglia. Cattoliche, in quanto cerchiamo di essere obbedienti al Magistero dela Chiesa e ci impegniamo a vivere una vita cristiana coerente (Sacramenti, impegno apostolico e studio della dottrina). Qualcuna di noi ha parenti religiosi, ma questo può solo sostenere l’impegno personale.
Siamo per la vita perché, come dimostrato dalla scienza, crediamo che la vita inizia con la fusione dei gameti (ci indichi lei le fonti secondo le quali, in caso di fecondazione medicalmente assistita, inizierebbe con il trasferimento dell’embrione nell’utero materno) e ha valore sia che abbia dei genitori, sia che non li abbia. Pertanto crediamo che non può mai essere usata come strumento neppure per salvare altre vite (stiamo citando Kant, non S. Tommaso!)
In quanto alla famiglia, ringraziamo Dio che i nostri genitori non ci abbiano selezionato alla nascita, ma ci abbiano fatto crescere con l’idea che ogni vita va accolta e rispettata.

D.ssa Silvia Manfrini, D.ssa Anita Paoletto,

D.ssa Annunziata Tedone, Alessandra Olivari,

Annamaria Altomare - e-mail