«Ogni vita umana ha suprema dignità»

«Occorre affermare con vigore l’assoluta e suprema dignità di ogni vita umana». Lo scrive Benedetto XVI nel messaggio per la 17ª Giornata del malato, reso noto ieri, parlando in particolare della vita «di chi è debole e in tutto e per tutto dipendente dagli altri». Nessun accenno esplicito al caso Englaro, ma la riaffermazione dell’insegnamento della Chiesa sul valore della vita «anche quando è debole e avvolta dal mistero della sofferenza». Del caso di Eluana parla il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, nell’editoriale pubblicato ieri sul quotidiano «Avvenire». Dopo aver ricordato Eluana, il dolore dei suoi familiari, ma anche quello delle suore che l’hanno accudita per quindici anni, Bagnasco ha detto: «Eluana ha cominciato il cammino forzato verso la morte perché iniquamente privata del cibo e dell'acqua». Da Venezia, gli fa eco il patriarca Angelo Scola, che ha invitato parrocchie e fedeli a una preghiera «straordinaria» per la vita della donna alla quale non si danno più cibo e acqua: «Finché esiste anche solo una minima frazione di dubbio che una persona sia viva bisogna essere a favore della vita».