Oh bej, il Comune «risfratta» gli abusivi

Nessuna rivoluzione, agli Oh Bej Oh Bej sarà ancora lotta dura agli abusivi. «Non provino neanche a venire», avverte il vicesindaco Riccardo De Corato. Il Comune ci aveva quasi creduto. Per la prima volta, sembrava possibile trovare una tregua con gli irregolari (soprattutto giovani dei centri sociali, in arrivo pure dall’estero), ma ha dovuto arrendersi. L’assessore alle Attività produttive Giovanni Terzi un mesetto fa aveva aperto il dialogo con alcuni rappresentanti degli abusivi: sembravano disposti a mettersi in regola e partecipare al bando del Comune per ottenere uno dei 414 posti riservati alla fiera intorno al Castello sforzesco. Per chi fosse rimasto fuori era pronta un’area a Famagosta, per evitare i soliti tentativi di occupazione intorno a Pagano e alla Triennale . Ma «si sono rifiutati di pagare il plateatico - spiega Terzi -, diffondono volantini che inneggiano alla fiera degli abusivi. Per noi la trattativa finisce qui: se non ci saranno contrordini mercoledì al tavolo per la sicurezza con il prefetto, la nostra linea sarà durissima».
Conferma il vicesindaco Riccardo De Corato, che consiglia agli ambulanti irregolari di «restare a casa, tanto finirà come l’anno scorso: faremo rispettare la legge e non ci sarà nessuna area per loro, non se ne parla». Il Comune è pronto a schierare 250 vigili, il prefetto metterà in campo una task force di poliziotti, carabinieri e Guardia di finanza.