Oh bej Oh bej, 500 agenti antiabusivi

Vertice in questura per decidere il numero di vigili, poliziotti e
carabinieri da schierare attorno al Castello. Il vicesindaco De Corato: "Tolleranza zero, siamo pronti a cacciare gli irregolari non appena si
presentano"

Il piano anti-abusivi verrà messo a punto con tutti i dettagli oggi negli uffici della questura. In campo, anticipa Riccardo De Corato, vice sindaco ma anche assessore alla Sicurezza, ci saranno sicuramente duecento vigili. Tra 200 e 300 dovrebbero essere come l’anno scorso i poliziotti e carabinieri schierati intorno al Castello Sforzesco. Il Comune è certo di vincere il braccio di ferro che si ripropone a ogni edizione degli Oh Bej Oh Bej. «È meglio che gli irregolari non facciano neanche il biglietto del treno - è la sfida di De Corato - perché se arrivano, li rispediremo al mittente. Il messaggio è chiaro: tolleranza zero contro gli abusivi».
L’edizione 2010 della tradizionale fiera dell’artigianato natalizio torna dal 5 all’8 dicembre intorno allo Sforzesco e in piazza del Cannone. L’assessore alle Attività Produttive Giovanni Terzi ha riempito sulla mappa 441 caselle colorate, sono le aree assegnate agli ambulanti regolari in graduatoria. Fa presente che ben 148, quindi uno su tre, sono artigiani. E ammette che «anno dopo anno la fiera sta tornando alla sua origine, con prodotti e mestieri della tradizione». Quadri, idee regalo realizzati in ferro, legno, ceramica. Un freno alle bancarelle di vestiti o biancheria intima che rendevano gli Oh Bej una «succursale» del mercato di Papiniano.
Per 441 operatori che hanno trovato posto, più della metà sono quelli esclusi. In 940 avevano chiesto di essere ammessi alla fiera «ufficiale». Per evitare stazionamenti abusivi e problemi di sicurezza, il Comune concederà negli stessi giorni degli Oh Bej il cavalcavia Bussa, esperimento avviato un anno fa. L’avevano battezzato allora gli «Abusej», ma l’assessore Terzi assicura che «chi si piazzerà nel mercato alternativo all’Isola non sarà assolutamente un abusivo, si tratta di ambulanti con licenza regolare e pagheranno il diritto di superficie per quei giorni». Ribadisce con il vicesindaco che «non ci saranno trattative invece con gli irregolari». Per intendersi, i giovani dei centri sociali che spesso arrivano anche da altri Paesi europei per vendere a prezzi stracciati birre, vin brulè e oggettistica varia. Insieme al piano di sicurezza, verrà organizzato quello anti-traffico. Il sistema di vie off limits alle auto e i percorsi alternativi per i mezzi pubblici. Anche se almeno per il 7 dicembre, tra la consegna degli Ambrogini al dal Verme e la prima della Scala, il caos è assicurato. Lavori in corso già da ieri per gli Oh Bej, anche se mancano ancora due settimane all’ora x. I tecnici hanno iniziato a montare i cavi per portare la corrente elettrica alle bancarelle.