«Oh bej! Oh bej!» gli abusivi legalizzati verso Famagosta

Rivoluzione alla tradizionale fiera degli Oh bej! Oh bej!. O meglio, il Comune tenta di compiere il miracolo, la mediazione impossibile: legalizzare gli abusivi che tutti gli anni affollano la tradizionale fiera tra i banchi dei commercianti regolari. Quest’anno, per la prima volta nella storia dell’amministrazione, gli abusivi, mescolati ad autonomi e militanti dei centri sociali, ragazzi dagli abiti colorati e dall’aspetto folkloristico, che con camper e furgoni arrivano da tutto il Nord Italia per partecipare a uno degli appuntamenti commerciali più importanti del Natale meneghino, parteciperanno al bando esattamente come gli altri venditori. Se avranno i requisiti richiesti da Palazzo Marino potranno quindi anche loro avere un posto assegnato, dal 5 all’8 dicembre, in cambio del pagamento del plateatico, ovvero della tassa per l’occupazione del suolo pubblico. «Quest’anno il dialogo con gli abusivi - spiega soddisfatto l’assessore alle attività produttive Giovanni Terzi - sta andando avanti, ho incontrato i loro rappresentanti che hanno manifestato la volontà di mettersi in regola e partecipare al bando. Allo stesso tempo continua la lotta durissima nei confronti degli abusivi, che non avranno la possibiltà di rovinare una delle feste più importanti della città».
Attenzione, però, le 414 bancarelle che da anni partecipano alla fiera, da tre anni allestita al Castello, e ancora prima sotto il campanile di Sant’Ambrogio, avranno «diritto di prelazione» sotto le guglie dello Sforzesco. Loro, gli alternativi degli «Oh bej! Oh bej!», saranno sistemati in un’area dedicata a Famagosta o al cavalcavia Bussola, in porta Garibaldi. La zona sarà circoscritta, con spazi delimitati e la fiera sarà attrezzata con bagni chimici e vigili di presidio.
Dall’altra parte della città, a Cadorna, le 400 bancarelle tradizionali, con banchetti e gazebo tutti uguali, saranno sotto stretta osservazione. Da un lato la linea della mediazione, dall’altro il pugno di ferro con chi cercherà di intrufolarsi tra le bancarelle legalizzate. No agli abusivi sotto la torre del Castello Sforzesco, è l’ordine di Palazzo Marino, per questo saranno schierati un numero mai visto di agenti. «Quest’anno saremo ancora più severi - annuncia il vicesindaco Riccardo De Corato - saranno schierati 600 vigili al giorno organizzati in 4 turni: 100 si occuperanno del traffico, e 50 degli abusivi, appunto, affiancati da agenti della guardia di finanza, polizia e carabinieri in assetto antisommossa. Gli abusivi restino pure a casa, è inutile che provino a venire al Castello, alla Triennale o a Pagano, saranno respinti». L’area intorno al castello e le vie limitrofe infatti saranno, come ogni anno, off limits alle auto dalla notte del 4 dicembre fino a tarda sera dell’8. Anche il parco Sempione verrà sbarrato, se necessario, per impedire l’accesso ai furbetti dell’ultima ora. Questo il risultato della riunione del comitato interforze presieduto dal prefetto Gian Valerio Lombardi e composto dall’assessore alle attività produttive Terzi, il questore Vincenzo Indolfi, il comandante provinciale dei carabinieri Sergio Pascali, il comandante della guardia di finanza Attilio Iodice il comandante provinciale dei vigili del fuoco Dante Pellicano.