Oh bej! Oh bej! Il Comune caccia gli abusivi

Previsto uno schieramento massiccio di forze dell’ordine e agenti. La Maiolo: «Quest’anno non occuperanno nemmeno un metro quadrato di fiera»

Marta Bravi

È all’insegna della lotta agli abusivi l’edizione di quest’anno degli Oh Bej! Oh Bej! che si terrà, come già annunciato, al castello Sforzesco. Ieri, infatti, è stata approvata in giunta la delibera che trasferisce, per quest’anno, la tradizionale fiera meneghina al castello Sforzesco. Motivo: i lavori in corso per il contestatissimo parcheggio sotterraneo in piazza sant’Ambrogio.
L’assessore alle Attività Produttive Tiziana Maiolo è stata lapidaria: «Quest’anno gli abusivi hanno trovato pane per i loro denti». Un’affermazione che suona quanto mai minacciosa, così come minaccioso sarà lo schieramento di forze in campo: «Non vogliamo militarizzare la città, ma saranno schierate forze di polizia e carabinieri, oltre agli agenti della polizia locale. Siamo stati infatti avvertiti dalla Questura - spiega l’assessore - che è stato lanciato dal sito Indymedia un tam tam di sostegno agli abusivi. Non solo, sembra anche che sia stata annunciata una manifestazione di solidarietà».
Non solo solidarietà e messaggi di supporto, però. On line gli aficionados delle vendite senza permessi esultano pensando all’enormità di spazio a disposizione per poter sistemare le proprie mercanzie, alla faccia della legalità e del rispetto per chi è in regola con i permessi. «Non s’illudano - replica indirettamente l’assessore - il sindaco e il questore si sono impegnati in prima persona: quest’anno gli abusivi non occuperanno nemmeno un metro quadrato di fiera». I nostalgici, invece, o i più furbi, si sono già spartiti quello che resta di piazza sant’Ambrogio, facendo i tradizionali segni per terra con il gesso. Ma gli agenti saranno anche lì.
Soddisfatta della nuova location Tiziana Maiolo: «Il castello è un luogo ideale per gli Oh Bej! Oh Bej!, tanto che la mia speranza è che possa diventare la sede stabile. Il castello, infatti, offre molti vantaggi: è a due passi dalla basilica di Sant’Ambrogio, simbolo della festa del patrono, non pone problemi di traffico, né disturbo ai residenti. Non solo, il luogo è talmente bello che si potrebbero ospitare anche altre fiere e manifestazioni».
Al di là delle novità di materia di sicurezza e lotta all’illegalità, l’edizione 2006 degli Oh Bej! Oh Bej! offre altre sorprese. È stato aumentato il numero dei «mestieranti», gli artigiani, cioè, che producono i loro manufatti al momento, come i soffiatori di vetro e gli artigiani del cuoio e del legno. Il percorso che si snoda in una doppia fila di bancarelle contrapposte per 1280 metri, da viale Gadio a via Paleocapa, ospiterà 414 bancarelle, contro le 404 dell’anno scorso, che venderanno 48 tipologie differenti di merci. Anche per i prodotti sono state applicate quest’anno norme più restrittive: per garantire la tipicità della fiera meneghina saranno presenti, infatti, solo artigiani e coloro che vendono cibi e dolci tipici. Non solo, l’assessore Maiolo annuncia anche delle sorprese «artistiche» tra le bancarelle. Queste, però, sono tutte da scoprire.