OH, SUSANNA, MERITI IL PREMIO DEVID

Chissà come era brava in inglese Susanna Petruni. Quasi certamente la prima della classe. È passato qualche anno e nel frattempo è diventata conduttrice del Tg1, edizione delle 13.30. Ma l’inglese non l’ha dimenticato, anzi. Appena può lo sfodera tra un sorriso e l’altro. Per esempio martedì scorso ha annunciato che Tony Renis aveva vinto un premio alla carriera e che quindi gli era stato assegnato il Devid di Donatello. La paffuta Susanna è probabilmente convinta che se uno si chiama Tony si merita il Devid, se invece di nome fa Antonio deve accontentarsi di un più modesto David. Sempre di Donatello. O magari la bionda mezzobusta è tifosa di calcio e seguendo gli stimati colleghi, tutti plurivincitori di Pulitzer, che tuonano dai vari Processi, ha sentito citare quel giocatore piuttosto abbronzato già di Milan, Juve e Inter, appena sbolognato al Tottenham: l’incolpevole Davids, che si è visto trasformare in Devids con simultaneo cambio di nazionalità, da olandese a inglese.
Purtroppo il Tg1 deve fare i conti con tempi ristrettissimi e quindi Susanna tutta panna non ha potuto parlare di altri grandi artisti come Lionard da Vainci, Maikelangel, Raphael. Peccato. Importante è non perdere il vizio e continuare a dire top secret invece di segreto, che fa tanto Mata Hari; mass midia al posto di mass media, tanto il latino è una lingua morta. Perfino sepolta. Volete mettere come suona bene in un telegiornale sain dai, all’inglese? Sine die è roba d’antiquariato, comunque da Curia; l’odiato latinorum di don Abbondio che faceva giustamente inorridire il povero Renzo.
Ma qui si sta divagando. Tornando a bomba al Tg1, Susanna Petruni ha anche l’abitudine, condivisa con le più affermate colleghe Tiziana Ferrario e Maria Luisa Busi, di mettere una E all’inizio di una notizia. Si è appena chiuso un servizio sugli attentati a Londra? Loro attaccano: «E a Parigi il presidente Chirac...». Finisce il filmato sull’esodo di Ferragosto? «E non si placano le polemiche nel mondo politico...». A sigillo di un’intervista a Pavarotti cosa di meglio che sparare un «E in Puglia sono sbarcati altri duecento clandestini...».
Oddio, la Susanna quella serie interminabile di E la pronuncia proprio malvolentieri. Sì, preferirebbe abolirla. Dipendesse da lei la cancellerebbe anche dal dizionario e dal video. Volete mettere come sarebbe più efficace, oltre che più melodioso, un And, inglese naturalmente? «And Tony Blair...». In fondo basterebbe modificare l’antico ritornello: «No, non è la Bbc, questa è la Rai, la Rai Tv» con «No, non è la Rai, questa è la Bbc».