Ok ad antiriciclaggio

Semplificazione in arrivo per l’antiriciclaggio. Il ministero dell’Economia ha accolto i suggerimenti e le proposte dei rappresentanti dei professionisti, come appare già dalle prime indicazioni sulla disciplina nazionale che recepirà la terza direttiva europea in materia di antiriciclaggio, che amplia il campo del monitoraggio sull’impiego di mezzi finanziari, con particolare attenzione ai reati di terrorismo. «Con il ministero c’è accordo sulla semplificazione degli adempimenti», dichiara con soddisfazione Lucia Starola, rappresentante del Consiglio nazionale dei ragionieri, che ha messo a punto un documento comune con i dottori commercialisti. Tra le richieste, in particolare, i professionisti economico-contabili hanno sottolineato che «non sembra necessario continuare a prevedere l’obbligo di tenuta di un archivio informatico. Le finalità di tracciatura potrebbero, comunque, essere assicurate con la semplice archiviazione di copia di documenti». La novità cui Lucia Starola attribuisce maggior rilievo è quella che consente al professionista di valutare se il cliente è o no «a elevato rischio» riciclaggio. Qualora non lo fosse, dopo il recepimento della terza direttiva, gli adempimenti a carico dei professionisti dovrebbero divenire molto più snelli.