Ok della Borsa alla svalutazione Telecom

Pirelli si appresta a svalutare le azioni Telecom iscritte a bilancio, ma per ora tale prospettiva non ha contraccolpi sul mercato che ha già «scontato» la mossa. Le quotazioni della Bicocca salgono dello 0,4% (a 0,71 euro), complice il rialzo delle quotazioni di Telecom (+0,44% a 2,38 euro).
Tutto è pronto per il cda di Pirelli spa del 7 novembre. Oltre ad analizzare i numeri del periodo gennaio-settembre, ai membri del consiglio di amministrazione della società sarà sottoposta con ogni probabilità l'ipotesi di svalutare le azioni Telecom, iscritte nei libri di bilancio a 3,9 euro, contro le attuali quotazioni di 2,38 euro. L'idea, almeno secondo le indiscrezioni che circolano negli ambienti finanziari, è di rivedere il valore delle azioni della compagnia telefonica attorno a 3 euro, livello che oltre ad essere più prossimo ai corsi di Borsa, ingloberebbe un premio per il controllo.
La mossa comporterebbe una riduzione del patrimonio netto di Pirelli attorno ai 2 miliardi (il patrimonio netto della società a fine giugno era pari a 5,7 miliardi), ma senza richiedere una ricapitalizzazione.