Ok di Bush alle nozze Alcatel-Lucent

da Washington

Vale 11,8 miliardi di dollari la fusione tra la francese Alcatel e la statunitense Lucent Technologies, che ha ricevuto il via libera dalla Casa Bianca e sarà realizzata entro la fine dell’anno. L’operazione, annunciata ad aprile, darà vita a un colosso delle tlc valutato 27 miliardi di dollari ed è passata al lungo vaglio del Comitato statunitense per gli investimenti esteri, che ha impiegato 75 giorni per valutare tutte le implicazioni della transazione sulla sicurezza nazionale. Il presidente americano, George W. Bush, ha approvato l’operazione alla condizione che resti garantita la piena indipendenza delle attività già svolte da Lucent nel settore della Difesa attraverso la controllata Bell Laboratories. Lucent aveva già assicurato che una società speciale sarà costituita per raggruppare le attività relative alla sicurezza degli Stati Uniti. Al «sì» da Washington è seguito l’annuncio delle due compagnie che i dettagli dell’operazione saranno definiti entro il 30 novembre. L’amministratore delegato di Lucent, Patricia Russo, sarà il numero uno. La nuova società avrà sede a Parigi.