Ok condizionato dall’Antitrust

Ubi Banca

Via libera condizionato alla fusione di Bpu e Banca Lombarda in Ubi Banca. Lo ha deciso l’Antitrust accettando gli impegni «vincolanti» presi dalle due promesse spose, compresa la cessione di alcuni sportelli a Bergamo e Brescia. Per evitare che i legami strutturali di Ubi e Intesa Sanpaolo determinino un «concreto rischio» di concorrenza, l’Authority ha poi imposto a Ubi di non sottoscrivere eventuali patti di sindacato di voto o di consultazione in Ca’ de’ Sass. Non dovrà poi ricostituire il cosiddetto gruppo Lombardo o entrare a farne parte. In più, qualora Carlo Tassara o Mittel sottoscrivessero un patto su Intesa Sanpaolo, Ubi provvederà a non inserire nei suoi vertici persone che, direttamente o indirettamente, controllino le predette società.