«Ok al piano economico del leader Pdl»

Roma. Palazzo Chigi è ancora lontano ma Silvio Berlusconi continua a conquistare fan. E non solo tra la gente comune. L’ultimo tifoso acquisito alla causa è infatti Luca Cordero di Montezemolo, presidente uscente di Confindustria. Spunto della «conversione» è stata l’illustrazione del programma elettorale fatta l’altroieri sera dal Cavaliere a Porta a porta. Un programma che, almeno su alcuni punti squisitamente economici, raccoglie l’applauso di Montezemolo. «Ho registrato con soddisfazione le parole di Silvio Berlusconi quando ha parlato di detassazione degli straordinari e dei premi aziendali», ha commentato infatti il numero uno di viale dell’Astronomia, che ha invitato però ad «andare oltre», perché la detassazione «deve riguardare anche i lavoratori, per aumentare il loro potere d’acquisto e per dare alle aziende ancora più possibilità di migliorare produttività e flessibilità».
Giusto quindi intervenire sui salari, ma prestando la massima attenzione all’utilizzo di denaro pubblico se non lo si lega ad un incremento della produttività. «È importante - ha spiegato Montezemolo - che si prenda definitivamente atto che il lavoro dipendente è oggi quello più penalizzato. Però bisogna stare attenti, quando si parla di denaro pubblico, a legare gli aumenti ad una crescita della produttività». Se no si rischia solo «di fare operazioni elettorali e mettere ancora più in crisi i nostri conti».
Montezemolo ha anche espresso un giudizio positivo sul dialogo tra i Poli e sui toni moderati della campagna elettorale. «Una campagna elettorale - ha detto - molto incoraggiante nei toni e nel dialogo e nel non dare a questo Paese, che ha bisogno di fiducia, la sensazione di una politica fatta di troppe divisioni».