Ok al prospetto con meno utili Goldman per Sator

Il cda di Fonsai ha approvato il prospetto dell’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro finalizzato all’integrazione con Unipol. La compagnia guidata dall’ad Emanuele Erbetta ha infatti aggiornato il prospetto informativo rettificando l’utile del primo trimestre da 73,5 a 29,1 milioni di euro per tenere conto degli effetti negativi comportati dal fallimento di Sinergia e Imco, le casseforti di Salvatore Ligresti. Il cda, invece, ha deciso di aggiornarsi a giovedì per esaminare la proposta di Sator e Palladio (aumento di 800 milioni dei quali la metà riservati al tandem Arpe-Meneguzzo a un prezzo compreso tra 2-2,5 euro). Secondo quanto si apprende, ieri in cda sarebbe stato un presentato un documento di Goldman Sachs secondo cui l’offerta Sator-Palladio sarebbe pari se non migliorativa di quella di Unipol. Sempre dopodomani dovrebbe essere cooptato alla presidenza Fabio Cerchiai.
È proseguito fino a tarda sera, invece, il cda di Premafin - convocato per dar corso alla richiesta del custode giudiziale di indire una nuova assemblea per esaminare la proposta indiretta di Arpe e Meneguzzo. Tale evenienza bloccherebbe l’aumento Unipol fino a settembre. Ecco perché l’ad bolognese Carlo Cimbri ha dichiarato: «Se verrà meno il contratto, procederemo contro tutti i responsabili».