Ok di Raul Castro: via libera ai telefonini

Il regime del nuovo presidente Raul Castro ha autorizzato i cubani a possedere telefoni cellulari, finora riservati a stranieri e funzionari governativi. Lo ha annunciato ieri la compagnia telefonica nazionale. Al suo insediamento Castro aveva promesso che avrebbe abolito «alcuni dei divieti che limitano la vita dei cittadini» definiti come «ormai superati dal tempo e dalle circostanze». Così sono state eliminate le proibizioni alla vendita di computer, lettori dvd e tv a schermo piatto. Per il tostapane però i cubani dovranno aspettare il 2010. A fornire il servizio di telefonia cellulare sarà la compagnia di telecomunicazioni di Cuba Etecsa, una società a capitale misto cubano-italiano partecipata al 27% da Telecom Italia. Il telefonino verrà concesso sulla base di contratti personali e con modalità di pagamento anticipate in valuta.