Ok a Vagnone Il giallo dell’utile

Il consiglio di amministrazione delle Generali sancisce la nomina, da febbraio, di Paolo Vagnone a country manager per l’Italia e aggiorna il budget del gruppo per il 2011. Ma il titolo ieri è caduto in Borsa (-2% a 14,7 euro in chiusura) proprio a causa dei timori sugli utili. Secondo alcune indiscrezioni, il risultato di fine anno potrebbe infatti essere inferiore al consensus degli analisti. Generali, pur confermando l’obiettivo per il risultato operativo, ha replicato che non è possibile «fare previsioni» sui profitti visto che dipendono dall’andamento dei mercati. Sul tavolo del cda c’era anche la lettera di risposta ai rilievi avanzati dall’Isvap alla governance. La lettera, che affronta tutti i temi sollevati, partirà oggi o al massimo lunedì.