Okkupazioni, Action finisce alla sbarra

Chiesto il rinvio a giudizio per Nunzio D’Erme, Guido Lutrario e altri dieci appartenenti ad Action. I Pm della Procura di Roma non hanno dubbi: il consigliere comunale «antagonista» e gli accoliti della sedicente «agenzia per la casa» sono colpevoli del reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di delitti contro il patrimonio immobiliare altrui. Eppure il sindaco Walter Veltroni, sulla condotta del «suo» consigliere in aula Giulio Cesare, non si pronuncia. Mai finora alle okkupazioni pilotate da Action alla faccia di chi una casa la aspetta onestamente in graduatoria, dalla sinistra in Campidoglio è arrivata una condanna formale. Insomma, c’è a chi tutto è permesso. Anche se palesemente contro le regole.