Olanda, il killer al reality: "Ho fatto sparire Natalee"

E' choc in diretta. Un giornalista si finge amico del giovane e riprende la confessione con una telecamera nascosta. La scena mandata in onda in prima serata

Amsterdam - «Un reality che passerà alla storia, la tv dell'orrore», Ecco i titoli dei quotidiani americani dopo la notizia che «grazie» ad un programma televisivo olandese è stato risolto il giallo della scomparsa della diciottenne statunitense Natalee Holloway, avvenuta una sera di tre anni fa ad Aruba, dove si trovava con tre sue amiche per festeggiare la fine dell'anno scolastico. Natalee, bella, bionda, era cresciuta in una famiglia dell'Alabama, in una bella e grande casa di mattoni rossi, a due piani. Poi quella maledetta vacanza, unita forse alla voglia di sensazioni forti. Infatti aveva trascorso la notte della sua sparizione in discoteca, dove aveva bevuto un po' troppo. E forse anche assunto della droga. Lì aveva incontrato Joran van der Sloot, 17 anni, olandese, che vive ad Aruba (un'isola che dipende ancora dall'Olanda) con i suoi genitori. Un ragazzotto che ci sapeva fare con le donne. Lui la invitò in spiaggia con altri due suoi amici. Da quel momento tutto si perde nella nebbia del mistero. Natalee non rientra in albergo, non torna mai più a casa. Sono trascorsi tre anni, tre anni di disperate ricerche, di disperati appelli dei genitori.

Joran viene fermato ed interrogato e sostiene di averl lasciato Natalee in spiaggia dopo aver fatto l'amore con lei e poi di essere rientrato a piedi a casa. Ma presto viene scarcerato per mancanza di prove. Torna in Olanda dove viene nuovamente arrestato: troppe cose che non convincono. Il padre, giurista, paga buoni avvocati; il ragazzo viene nuovamente scarcerato per mancanza di prove. E il caso viene archiviato. Joran diventa una star, pubblica un libro. La presentatrice Oprah lo invita in America al suo famoso programma per un confronto con la madre di Natalee. A questo punto entra in scena un giornalista olandese, Peter de Vries, 51 anni, famoso per i suoi programmi di cronaca nera e soprattutto per aver scoperto l'innocenza di un uomo in prigione da anni. Ma anche per aver fatto arrestare un killer. Lui è convinto che Joran sia il responsabile della scomparsa di Natalee e si mette in testa di dimostrarlo usando le telecamere. Crea una specie di reality e ingaggia un conoscente del ragazzo, Patrick van der Eem. Gli chiede di aiutarlo conquistandosi la fiducia di Joran, fingendosi suo amico. Patrick accetta, secondo lui per aiutare la giustizia, secondo altri perchè la casa produttrice, Endemol, gli mette sotto il naso un compenso di 25.000 euro. Nel frattempo i genitori di Natalee, Beth e Dave, offrono una somma di 250.000 dollari a chi darà loro notizie della figlia e 1 milione di dollari a chi la ricondurrà viva a casa.

La macchina di Patrick, viene imbottita di microfoni, microspie, telecamere nascoste. Poi si riprendono i loro incontri, si girano filmati sull´isola. Per due mesi. Infine l´annuncio: Peter de Vries dichiara che svelerà il mistero della scomparsa di Natalee. E domenica sera 7 milioni di spettatori stanno incollati davanti alla tv con il fiato sospeso davanti a questo angosciante reality. Joran, sollecitato dall'amico, fumandosi uno spinello, comincia a raccontare la sua verità. Sorride mentre ricorda come l'ha condotta in spiaggia, già ubriaca: e poi diventa volgare nel descrivere i particolari su come «l'hanno fatto».

Fino al momento in cui dice che lei aveva cominciato a tremare, quasi a sussultare.... «non capivo che cosa le stesse accadendo a questa stronza. Poi non si è mossa più. Ho provato a scrollarla. Niente! Ho pensato che fosse morta». A questo punto Patrick gli chiede: «Ma sei sicuro? Come puoi dirlo? E poi che cosa hai fatto?» «Bè, sicuro no, ma non mi sembrava proprio che stesse bene... sta cretina! Era immobile, tutta bianca in faccia...Allora l'ho portata dietro un cespuglio ed ho telefonata ad un mio amico, Daury, uno che sapevo mi avrebbe potuto levare dagli impicci. Daury ha una barca, l'ha messa sopra e poi mi ha detto di andare a casa che al resto avrebbe provveduto lui. Il giorno dopo mi ha confermato di averla buttata in mare al largo. Io sono andato a letto quella sera e sai che cosa ti dico? Ho dormito benissimo». E non è tutto: la chiusura del programma è stata ancora più scioccante; è stata fatta entrare in studio la madre di Natalee, che Peter de Vries aveva fatto arrivare dall'America. Orrore e disperazione in diretta.

Ma il pubblico ministero ha deciso, dopo aver interrogato Joran, che non può essere arrestato per la terza volta con la sola prova di una confessione raccolta durante un programma televisivo; anche se sicuramente può valere per riaprire il caso.