Olanda, si dimette il governo di centrodestra

Situazione di crisi in Olanda. Il premier olandese Jan Peter Balkenende ha annunciato ieri le dimissioni del suo esecutivo la convocazione di elezioni anticipate cogliendo tutti di sorpresa. Consegnerà oggi la propria lettera di dimissioni alla regina Beatrice, cui spetterà fissare la data delle nuove consultazioni. Le dimissioni sono state causate dalle divisioni all'interno della coalizione, al governo da tre anni, dalla questione legata alla concessione della cittadinanza della deputata di origine somala Ayaan Hirsi Ali, colpevole di aver falsificato i dati nella sua richiesta di asilo presentata nel 1992. Il ministro per l'Immigrazione, Rita Verdonk, aveva infatti deciso di non revocare la cittadinanza a Hirsi Ali sfruttando un cavillo legale ma provocando l'ira del partito centrista D-66, partner di minoranza della coalizione, che ha presentato una mozione di sfiducia contro la titolare del dicastero; la mozione è stata respinta anche grazie ai voti dell'opposizione. Hirsi Ali, dimessasi dall'incarico parlamentare, aveva falsificato i dati della sua richiesta d'asilo per sfuggire ad un matrimonio combinato.