Tra Oled e SUhd la sfida finisce in pareggio E con tanti gol

di Marco Lombardo

E dunque: un televisore Oled o uno SUhd? E quindi Lg oppure Samsung? La partita è tutta qui, soprattutto per coloro che pensano che la tecnologia sia una materia da Bar Sport. E, credeteci, basta guardare in giro su internet per capirlo. Invece - essendo la ricerca hitech il motore per migliorare il mondo - la vera questione è cosa comprare quando sarete davanti ai due schermi in un centro commerciale. Magari evitando di farvi fuorviare da quelli che non vedono l'ora di proporvi un avanzo di magazzino per finire le scorte.

Per carità: ci sono parecchi televisori in giro che posso soddisfare le esigenze della maggior parte dei consumatori. Ma Oled e SUhd sono il meglio che c'è e contano più ancora dei K di risoluzione dello schermo.

In sintesi: il sistema Oled trasforma ogni pixel dello schermo in un punto luminoso e questo causa l'effetto - uguale e contrario - di esaltare il nero, ovvero quando i pixel sono spenti. il risultato è il contrasto che - appunto - il nero assoluto dona ai colori, rendendoli nitidissimi.

L'SUhd invece usa una retroilluminazione avanzata, ma punta soprattuto sull'Hdr, cioè l'High Dynamic Range, in pratica (tecnicamente parlando) l'intervallo dinamico tra le aree visibili più chiare e quelle più scure che elimina la perdita di dettagli in zone sovraesposte o sottoesposte nelle inmagini. E questo vuol dire una lucentezza assoluta.

E dunque, a questo punto: Oled o SUhd? Dipende da come vi piace vedere la tv, più scura e intensa o più brillante. Con la certezza che entrambe le tecnologie sono il top. E che la sfida tra loro, dopo un primo vantaggio dell'Oled alla sua uscita, finisce in assoluta parità. Con tanti gol.