Oli usati, il Consorzio dimezza il contributo obbligatorio

Le imprese risparmieranno 28 milioni di euro in un anno

Le imprese che immettono al consumo oli lubrificanti risparmieranno 28 milioni di euro in un anno. Il Consorzio obbligatorio degli oli usati, presieduto da Paolo Tomasi, ha infatti ridotto l'importo dovuto a 70 euro per tonnellata a partire dal primo agosto. Si tratta della seconda riduzione in due anni: nel gennaio scorso il contributo era stato portato a 130 euro, mentre in precedenza era di 155 euro.
Dopo che nel 2009 era stata abrogata la riduzione d'imposta del 50% a favore della rigenerazione, era stato demandato al Consorzio il compito di assorbire i maggiori costi attraverso l'erogazione di un corrispettivo per lo smaltimento, via rigenerazione, dell'olio usato, con finanziamento a carico delle imprese che immettono al consumo oli lubrificanti. Di conseguenza, il contributo obbligatorio aiuta a sostenere non solo i costi relativi alla raccolta dell'olio usato, ma anche quelli per lo smaltimento del rifiuto pericoloso.