Olianas, la Sardegna bio-integrale

U n pezzo di Toscana in Sardegna. Ma soprattutto, un pezzo di Sardegna in... Sardegna. Olianas è una magnifica realtà che sorge a Gergei, nel Sarcidano (60 km a nord di Cagliari) e che è nata nel 2000 dall'incontro tra Stefano Casadei, proprietario in Toscana di Tenuta Casa Dei e di Castello del Trebbio, con Artemio Olianas e Simone Mugnaini, due vignaioli locali. Storie diverse ma in comune l'idea di produrre vini di qualità nel rispetto dell'ambiente.

In Olianas si producono burocraticamente vini biologici ma ideologicamente si va ben oltre. Il concetto è quello di vini «BioIntegrali», legati alla terra in modo quasi maniacale: ci sono cavalli da tiro che arano senza compattare troppo il terreno, oche e pecore lasciati liberi tra i filari per diserbare e pulire la vigna.

Altra caratteristica dell'azienda, che conta su 23 ettari dei quali 19 vitati con suoli di medio impasto a cui sabbia e scheletro garantiscono un buon drenaggio del terreno, capace di accantonare le tante piogge invernali e primaverili per i mesi secchi, è l'utilizzo di alcune anfore di provenienza georgiana e dell'Impruneta, in Toscana, per la maturazione dei vini. Le anfore, che sono sotterrate, riprendono la tradizione caucasica di vinificazione, donando ai vini la capacità di conservare le caratteristiche fruttate originarie. Dopo le anfore un pasaggio di differenti durate in botti da 10 ettolitri completa la vinificazione.

Cinque i vini prodotti: un Vermentino doc che esibisce una bella nota agrumata e salmastra; il rosato da uve Cannonau e Vermentino, elegante e ben fresco; il Cannonau doc di annata, di grande bevibilità e franchezza; il Cannonau doc Riserva, potente e sontuoso; e il Perdixi, un Bovale con saldi di Cannonau e Carignano che francamente ci ha esaltato per la balsamicità da bastoncino di liquirizia.