Olimpia divorzia dai bresciani di Hopa

Pirelli e Benetton riacquistano le quote della holding che controlla Telecom Italia

da Milano

Pirelli & C. e le due scatole finanziarie dei Benetton (Edizione finance international ed Edizione holding) hanno perfezionato ieri, come previsto dagli accordi del 4 luglio, l'acquisto per un corrispettivo in contanti di 622 milioni della totalità delle azioni, pari al 16% del capitale, possedute da Hopa in Olimpia. Contestualmente, Hopa ha comprato per 86 milioni, sempre cash, la totalità delle azioni, pari al 19,99%, possedute da Olimpia in Holinvest. È stato inoltre sottoscritto un patto di prelazione biennale in favore di Olimpia su 320.253.610 azioni ordinarie Telecom Italia detenute da Holinvest, pari al 65% delle 492.697.862 azioni Telecom complessivamente detenute (circa il 3,68% del capitale).
È l’ultimo atto che tronca i legami tra Marco Tronchetti Provera e la banca d’affari bresciana fondata da Emilio Gnutti. Nati all’indomani dell’acquisizione che Tronchetti e Benetton avevano fatto del pacco di controllo di Telecom allora in mano alla coppia Gnutti-Colaninno, nel tempo erano andati deteriorandosi. Alla finanziaria bresciana resta un pacchetto del 3,68% di Telecom, sul quale per gran parte vi è un diritto di prelazione di Olimpia, che già ha in pancia il 18% della società di tlc. Resta da capire, vista la situazione debitoria tirata della holding finanziaria, come questa possa eventualmente far fronte ad un esborso per esercitare questo diritto di prelazione. Comunque sia Tronchetti sia i soci si sono riservati la facoltà di dire l’ultima parola su una quota strategica per il loro controllo di Telecom.
Entro ottobre, infine, Pirelli dovrà mettere di nuovo mano al portafogli per liquidare gli altri due soci finanziari di Olimpia: Unicredit e Intesa. L’esborso previsto è pari a circa 1,1 miliardi. A quel punto Tronchetti controllerà con Pirelli l’80% di Olimpia e il restante 20% sarà in mano ai Benetton.