Olimpia, fatto l’accordo Pirelli-Hopa

Tronchetti con Edizione Holding pagherà 622 milioni ai bresciani. Intesa anche su Holinvest

da Milano

Le decisioni che contano, Marco Tronchetti Provera sembra abbia deciso di comunicarle in concomitanza con le partite dei mondiali che impegnano l’Italia. Venerdì scorso è stata la volta di Italia-Ucraina e Pirelli annunciava la rinunzia a quotare gli pneumatici. E ieri durante la mitica Germania-Italia è stato finalmente annunciato l’accordo per l’uscita della Hopa di Gnutti & co da Olimpia, la scatola che controlla il 18% di Telecom. La sintesi finale è che Pirelli dovrà aprire il portafoglio e tirare fuori entro il 12 luglio circa 500 milioni di euro. Risorse di cui già dovrebbe disporre. Al 31 marzo infatti Pirelli registrava una liquidità pari a 850 milioni di euro, che per una buona metà dovrebbe essere utilizzabile a pronti senza alcuna tensione di tesoreria.
Da un punto di vista negoziale Hopa, la finanziaria fondata da Gnutti, sembra aver segnato un punto a suo favore. Per la determinazione del prezzo delle azioni Telecom infatti Tronchetti chiedeva si applicasse il valore del titolo alla «data determinante» che era il 31 maggio. E Hopa al contrario richiedeva una media del prezzi di Borsa, a essa più favorevole. Infatti il titolo Telecom all’inizio dell’anno aveva quotazioni ben superiori a quelle attuali. Si è arrivati a un compromesso che valuta Telecom alla media dei prezzi degli ultimi tre mesi.
Ma vediamo esattamente i dettagli, secondo una nota ufficiale congiuntamente diramata ieri sera. «Pirelli & C., Edizione Finance International S.A. ed Edizione Holding S.p.A., congiuntamente ad Hopa, comunicano di aver raggiunto il pieno accordo su tutti gli aspetti relativi al cash settlement delle partecipazioni detenute in Olimpia e in Holinvest a seguito dello scioglimento degli accordi parasociali già intercorrenti tra le suddette società». L’accordo, riferisce la nota congiunta, prevede l’acquisto da parte di Pirelli e dei Benetton della totalità delle azioni possedute da Hopa in Olimpia Spa (pari al 16 per cento del capitale) per 622 milioni di euro pagabili il 12 luglio 2006; l’acquisto da parte di Hopa della totalità delle azioni possedute da Olimpia in Holinvest (pari al 19,999 per cento del capitale) per 86 milioni di euro pagabile sempre il 12 luglio 2006. Holinvest possiede 492.697.862 azioni Telecom Italia, pari a circa il 3,68 per cento del capitale ordinario.
In base a quanto previsto dall’accordo, n. 320.253.610 azioni Telecom Italia detenute da Holinvest (pari al 65 per cento delle azioni complessive in suo possesso) saranno oggetto di un patto di prelazione biennale in favore di Olimpia. In sostanza questo grasso pacchetto non potrà essere ceduto a soci terzi indesiderati. L’accordo prevede inoltre che Holinvest non possa effettuare nuovi acquisti di azioni Telecom Italia senza il preventivo accordo con la controparte sempre per i prossimi due anni. Una sorta di congelamento di questo pacco di azioni, che non potranno essere cedute se non a Tronchetti e non potranno essere arrotondate all’insù.