Olimpia, ufficiale l’uscita dei «bresciani» di Hopa

Il pagamento del 16% della holding che controlla Telecom sarà versato entro il 12 luglio

da Milano

Pirelli ed Edizione Holding liquideranno la quota di Hopa (pari al 16% del capitale) in Olimpia, cassaforte del gruppo Telecom Italia, con un pagamento cash, calcolato tenendo conto del prezzo di Telecom al 31 maggio. Una nota congiunta di Pirelli ed Edizione, ha ufficializzato gli ultimi dettagli dell’uscita della holding bresciana, aggiungendo che l’acquisto delle azioni verrà realizzato entro il 12 luglio. In particolare Pirelli rileverà il 12,8% del capitale di Olimpia (ovvero l’80% della quota di Hopa), mentre Edizione rileverà il 3,2% del capitale di Olimpia (il restante 20%). Il 16% di Olimpia corrisponde al 2,88 per cento del capitale Telecom.
L’esborso complessivo, nell’ipotesi di azione Telecom Italia a 2,2 euro, sarà di circa 560 milioni di euro, secondo un analista. Ieri Telecom Italia ha chiuso a 2,12 euro. Il numero uno del gruppo, Marco Tronchetti Provera, durante l’ultima assemblea Pirelli, con un prezzo di Telecom Italia più elevato, aveva previsto un esborso di 650 milioni.
Il prezzo resta comunque un punto difficile da risolvere nella questione: l’11 maggio, infatti, c’era già stato uno scontro tra Hopa e Tronchetti Provera proprio sul «quanto» dovrà essere versato alla finanziaria bresciana: i bresciani chiedono più di 650 milioni, Tronchetti risponde che «i patti sono molto chiari e vanno rispettati». La mossa di ieri da parte di Pirelli ed Edizione Holding potrebbe non essere l’ultima in una partita a scacchi che prevede anche il ricorso all’arbitrato nel caso in cui le parti non dovessero trovare l’accordo.
Pirelli dopo l’operazione con Hopa e dopo l’uscita dal capitale di Unicredito e Banca Intesa, si troverà titolare dell’80% di Olimpia. La quota rimanente sarà in mano a Edizione Holding. Tronchetti ha detto in più occasioni che non è in programma l’ingresso di nuovi soci, ma che se ci saranno proposte verranno esaminate.
Risolto il problema di Olimpia resterà comunque in piedi quello di Holinvest, che controlla il 3,6% di Telecom: in questo caso, però, Hopa detiene l’80% del capitale e Olimpia il 20. Recentemente Ettore Lonati, consigliere di Hopa, aveva affermato che «se verremo liquidati da Tronchetti in Olimpia, noi lo liquideremo in Holinvest». Se Stefano Bellaveglia, presidente di Hopa, adotterà la stessa soluzione per la scissione di Holinvest, Hopa si confermerebbe come terzo azionista dietro Generali (al 3,95 per cento).