le Olimpiadi delle lacrime

Anche chi ha muscoli d’acciaio può nascondere un cuore d’oro: ecco i pianti a cinque cerchi di questi Giochi

Persino la regina russa del salto con l’asta non è riuscita a tenere a freno le emozioni. Proprio lei, che ben ci aveva abituato con sorrisi, baci e abbracci regalati con spassionata generosità a celebrare ogni suo nuovo record del mondo, di fronte a più di 80mila persone in piedi ad accompagnare l’inno russo, non è riuscita a trattenere un pianto a dirotto. Lacrime di gioia, lacrime di chi ha la consapevolezza di aver compiuto l’ennesima grande impresa.
Singhiozzi carichi di gioia come singhiozzi pieni di disperazione. Sono quelli di Sun Haiping, tecnico di Liu Xiang: l’ostacolista, atteso e ammirato più del portabandiera Yao Ming, ha dovuto dare forfait per un infortunio. E la conferenza stampa di Sun Haiping si è immediatamente trasformata nel dramma di una nazione intera: persino Miss Mondo, che per quest’anno ha gli occhi a mandorla, ha confessato di aver pianto davanti alla tv.
Eccovi allora, una breve carrellata delle lacrime a cinque cerchi di questa Olimpiade: d’altronde anche chi ha muscoli d’acciaio, può nascondere un cuore d’oro...