Olimpiadi, ecco la valanga lombarda

Ventuno atleti lombardi sui centrotredici convocati, un bel 18,58%, battuti solo dal Trentino Alto Adige che, grazie alle Dolomiti, la fa da padrone nella spedizione azzurra ai XXII Giochi invernali di Sochi. La Lombardia non si smentisce, conferma di essere per numero di tesserati e titoli vinti la vera locomotiva dello sport nostrano e, sulla neve, una autentica valanga. Da Bergamo, Brescia, Como, Milano e Sondrio l'armata lombarda cala sul Mar Nero per fare bella figura e arricchire il medagliere azzurro. Impresa difficile però perchè la concorrenza fa tremare i polsi.
Nello sci alpino le speranze sono riposte sulla milanese Federica Brignone, figlia della campionessa dell'ex valanga rosa Ninna Quario, e sulle sorelle bergamasche Elena e Nadia Fanchini entrambe tornate a buoni livelli di rendimento dopo i pesanti infortuni subiti alle ginocchia nel recente passato. Fortissime in libera le ragazze di Lovere, slalom gigante e super per Federica, ma la concorrenza di austriache, americane e della Maze è troppo forte per raggiungere il podio, anche se la speranza è sempre l'ultima a morire. Nel fondo occhi puntati sul bergamasco Fabio Pasini, ma le possibilità aumentano nel pattinaggio di figura dove Russia (la nazione che ospita ha sempre dei vantaggi dai giudici) e Cina dovrebbero fare man bassa di titoli, però la coppia medaglia d'oro ai recenti europei di Budapest formata dalla comasca Anna Cappellini e dal milanese Luca Lanotte, un pensierino alla madaglia può farlo ripetendosi magari sulle arie rossiniane che tanto hanno impressionato il pubblico magiaro. Nel singolo invece la milanesissima Valentina Marchei, Kostner permettendo, cerca il miracolo, difficile contro le bambine-ginnaste russe e asiatiche. Ma, siccome l'occhio vuole la sua parte, vederla danzare sul ghiaccio è quanto di più accattivante e sensuale possa esserci.
Ma è nello short track che la valtellinese Arianna Fontana, bronzo olimpico a Torino e Vancouver e vincitrice della coppa del mondo 2012, potrebbe davvero fare l'impresa. La 23enne biondina di Sondrio, che dopo le olimpiadi sposerà il compagno di nazionale Anthony Lobello, è decisa. «Mi sento pronta, adesso ho la cattiveria giusta, vinco una medaglia e mi sposo», questo il suo grido di battaglia. La Valtellina, 6 su 8 convocati, la fa da regina nello short e occhio quindi alle sorprese (Confortola, Peretti, Viviani e i milanesi Dotti e Viscardi).