Olimpiadi, retromarcia di Bush «Forse non andrò a Pechino»

Mentre il Cio sta esaminando la possibilità di modificare il percorso della fiaccola olimpica, dopo le dure proteste a Londra e Parigi, a Washington l’amministrazione americana sta prendendo in considerazione l’ipotesi che George W. Bush non assista alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi. Una vera marcia indietro (la Casa Bianca ha finora sempre ribadito che il presidente sarebbe stato a Pechino), che viene proprio nel giorno in cui San Francisco è sotto assedio a causa delle proteste per l’arrivo della fiaccola olimpica. Intanto un sondaggio rivela che per il 70% degli americani quella della Cina come sede dei Giochi 2008 è stata una scelta sbagliata.