Olimpiadi di Roma, Montezemolo sfoglia la margherita

Alla fine, per Roma 2020, si è tornati alla base, alla prima idea, all’uomo individuato fin dall’inizio: il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo. Come un anno fa, quando era stato lo stesso Montezemolo, per i troppi impegni, a declinare l’offerta. E benché gli impegni restino, sembra che stavolta il numero uno del Cavallino stia sfogliando la margherita. Una margherita spuntata ieri, dopo che mercoledì sera, Nerio Alessandri, il signor Technogym, non se l’era sentita di presiedere il comitato promotore delle Olimpiadi. «L’impegno a tempo pieno richiesto - aveva detto - non è compatibile con i progetti di sviluppo della mia azienda». Punto. E ieri, in serata, ecco di nuovo pressioni, da Gianni Letta in giù, sul presidente della Rossa. Chi lo conosce giura che «stavolta pare davvero combattuto, l’idea dell’impegno civico potrebbe spingerlo ad accettare». Fatto sta, il presidente ferrarista si è preso un paio di giorni per decidere.