Olimpico solo giallorosso

Mancava solo l’ufficialità: l’accesso allo stadio Olimpico per la partita Roma-Napoli di sabato pomeriggio (ore 18) sarà limitato ai 27mila abbonati del club giallorosso.
Lo ha annunciato ieri il Prefetto Mosca al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. «La decisione è stata presa allo scopo di tutelare la pacifica convivenza civile», ha dichiarato il prefetto precisando che sulla disposizione ha pesato la manifestazione di sabato pomeriggio.
«La concomitanza dei due eventi di sabato - ha aggiunto il vice capo Gabinetto del Comune di Roma Luca Odevaine - ha reso necessaria questa decisione che comunque mi sembra equilibrata e ponderata».
Ai tifosi del Napoli, ma anche tutte le tifoserie, Mosca ha poi voluto lanciare un messaggio: «Isolate i violenti - ha detto - coloro che vogliono approfittare di queste manifestazioni per scontrarsi su altri campi che non sono quelli da gioco. Bisogna ritrovare - ha continuato - il senso concreto di un avvenimento gioioso». Mosca ha poi precisato che la decisione di limitare l’accesso alla partita ai soli abbonati dell’As Roma ha rappresentato «un’adesione - ha detto - all’invito formulato dall’Osservatorio sulle manifestazioni sportive» che ha valutato la partita al alto rischio.
Inasprita dunque l’indicazione di massima dell’osservatorio la scorsa settimana che prevedeva la chiusura del settore ospiti e la vendita dei biglietti non cumulativa a Roma e provincia: «Non credo ci sia contraddizione - ha aggiunto Mosca - con l’indicazione fornitaci dall’osservatorio. Abbiamo solo approfondito e calato questo nella realtà. Le informazioni che abbiamo avuto ci hanno portato di fatto ad inasprire la decisione. Mi sembra comunque una soluzione equilibrata per garantire la sicurezza e non danneggiare i tifosi della Roma».
Una decisione difficile da digerire per i tifosi partenopei della capitale. «Sono esterrefatto - afferma il deputato di Forza Italia Nicola Cosentino -. Come cittadino campano mi sento offeso per il trattamento che, una domenica sì e l’altra pure, viene riservato alla squadra del Napoli e al suo pubblico».
Per il diessino Enzo Foschi si tratta, invece, di una scelta «dovuta dal un buon senso».