Gli olimpionici esaltano l’equitazione a Sanremo

Duecento fra cavalieri e amazzoni e 280 cavali danno vita, da ieri, al «Jumping Show» di Sanremo, concorso nazionale di equitazione. La manifestazione continua oggi, sul campo del Solaro, e si conclude domani con il prestigioso «Gran Premio», la più importante delle 39 gare in programma nel lungo week-end. Si comincia alle 8 e si prosegue fino a sera. Ingresso libero. Fra i concorrenti anche Valerio Sozzi, uno dei migliori cavalieri italiani degli ultimi lustri. Oggi trentanovenne ha anche partecipato alle Olimpiadi di Barcellona, nel 1992, a soli 23 anni, e quindi a quelle di Atlanta del '96. Ora torna alle gare e a Sanremo porta due cavalli giovani. «Spero con essi - spiega - di poter risalire in alto». E c'è anche il brasiliano Luiz Felipe De Azevedo Filho (figlio d'arte: il padre, stesso nome, ha ottenuto il bronzo alle Olimpiadi di Atlanta e Sideny), con quattro cavalli. «Siamo davvero molti soddisfatti - spiega la presidente della Società ippica Sanremo, organizzatrice dell'evento, Maria Grazia Valenzano Menada -. Ci spiace non aver potuto accogliere tutte le richieste di iscrizione». Gli altri cavalieri più in vista al concorso sono Irene Moroni, Antonio Vitali, Aziza Streit, Carlo Codecasa, Francesco Marras, Roberto Bollino, Luca Minorini, Luigi Crespi, Claudio Falco e Stefano Scolari. Molti i liguri. In lizza ci sono Centro ippico la Valle Genova, Ippica Entella, Horse Club Rapallo, Country Club Villanova d'Albenga, Ippica Loano, Società ippica Sanremo, Ippica Pompeiana.