Flow, la bottiglia simbolo dell'olio tutto italiano

Voluta da Unaprol e fondazione Symbola, è esposta in anteprima a TuttoFood, avrà un posto d'onore a Expo Milano 2015 da dove prenderà avvio una campagna per promuovere il nostro extravergine e la storia dei suoi valori: gusto, territorio, benessere, qualità ed esperienza

Si chiama Flow, la bottiglia per l'olio extravergine di oliva al 100% made in Italy ed è esposta, con la sua forma sinuosa nell'area Unaprol all'interno del padiglione 6, contraddistinto dallo slogan Vince l'Italia dell'alta qualità interamente dedicato al vero olio prodotto in Italia, nel padiglione 6 di TuttoFood che si svolge a Fiera Milano Rho fino a oggi 6 maggio, in coincidenza di Expo Milano 2015.

Sviluppata nell'ambito del progetto Solo Olive Italiane da Unaprol, il Consorzio olivicolo italiano e da Symbola, la fondazione per le Qualità Italiane, con il sostegno di Verallia, terzo produttore mondiale di bottiglie e vasi in vetro per alimenti e Guala Closures, multinazionale italiana leader nella produzione di tappi per alimenti e bevande, la bottiiglia è stata disegnata da Damla Teoman (Turchia) con il supporto delle ricerche di Duangporn Saenghiranwathana (Tailandia) e Ivy Aning (Nigeria), tre studentesse dello Ied Milano.

La bottiglia per Expo ha fatto così la prima uscita ufficiale. Flow è concepita per comunicare attraverso il suo design innovativo i valori dell'olio extravergine di oliva 100% made in Italy e continuerà poi il suo viaggio all'interno di Expo, culminando prima dell'avvio della nuova campagna olearia con un grande convegno sull'olio extravergine d'oliva Italiano. Flow inizia quindi il suo percorso di valorizzazione dell'olio, inaugurando una Road to Expo che parte proprio da questo prodotto per raccontare una storia che si concretizza nei suoi valori, declinati nelle cinque aree che distingueranno la campagna: gusto, territorio, benessere, qualità ed esperienza. Lo scopo è proprio quello di valorizzare tutti gli aspetti dell'olio extravergine di oliva, una delle maggiori eccellenze italiane e che quindi dovrà avere un posto d'onore all'interno di Expo, dato che muove il 3% del fatturato del nostro settore agroalimentare ed è uno degli elementi cardine della cucina mediterranea.