Olio ligure in festa per promuovere l’ambiente e il turismo

L’olivo fa parte integrante del paesaggio ligure, da sempre lo caratterizza, in particolare nell’estremo ponente, dove il prodotto dei frutti - un olio di qualità organolettiche d’eccellenza - si è guadagnato un posto d’onore nel panorama gastronomico nazionale e internazionale. Ma se i consumatori più esigenti e consapevoli hanno decretato da tempo il successo del «nettare» derivato dalla tipica oliva taggiasca, è altrettanto vero che ogni anno, e il 2007 non fa eccezione, i produttori e i commercianti della filiera fanno i conti con le difficoltà legate sia alla natura (problemi di siccità e parassiti, soprattutto), sia al mercato (sotto forma di costi e conseguenti, auspicabili ricavi). Per questo, nulla, nemmeno la qualità superiore dell’olio di Liguria, si può considerare un fattore acquisito. Più opportuno, allora, considerare olivo e olio risorse di pregio anche in rapporto alla conservazione ambientale e alla promozione del territorio. Ne hanno parlato ieri, in Regione, l’assessore all’Agricoltura Giancarlo Cassini, la collega al Turismo Margherita Bozzano e i rappresentanti di Camera di commercio Giovanni Danio, Confcommercio Enrico Lupi e Consorzio di tutela Francesco Bruzzo, in occasione della presentazione di «Olioliva-Festa dell’olio nuovo», settima edizione, che si terrà a Imperia dal 20 al 25 novembre.
La rassegna, organizzata da Camera di commercio di Imperia e Regione con il concorso di Unioncamere Liguria, Città di Imperia, amministrazione provinciale di Imperia, Associazione nazionale Città dell'Olio, «ha molteplici valenze - spiega fra l’altro Cassini -: ambientale perché si prefigge di valorizzare il territorio anche nei suoi aspetti tradizionali come i muri a secco, salvaguardando le produzioni di qualità; turistica perché vuole attrarre sempre nuovi visitatori; ma anche di promozione». Olioliva, che è stata opportunamente definita «una gustosa passeggiata nel centro di Imperia alla scoperta dei valori storici, culturali e alimentari dell'olio, del pane e dei prodotti tipici della Riviera ligure», punta a promuovere, con l’occasione - sottolinea dal canto suo Margherita Bozzano - la riscoperta della città di Imperia e le sue valli, i suoi frantoi, il centro storico e le bellezze del suo territorio» divulgando la realtà locale del mondo legato alla produzione e commercializzazione dell'olio d'oliva e i vari aspetti ad esso connessi. Le forti potenzialità del territorio abbinate alla valorizzazione enogastronomica di qualità, fanno sì che Olioliva, sempre più grande contenitore, possa essere considerata un evento di assoluto rilievo culturale e turistico, anche per gli importanti convegni in programma. Come ogni anno le vie del centro verranno chiuse al traffico e offriranno spazi espositivi (da Largo Ghiglia alla Calata G.B. Cuneo, da Piazza Bianchi a Via Bonfante e da Piazza Piana a Via Berio) per degustare e acquistare tutti i prodotti tipici del territorio. La banchina portuale di Oneglia ospiterà i Comuni liguri soci dell'Associazione nazionale Città dell'Olio e le 5 Comunità Montane delle province di Imperia (Valle Arroscia, Dell'Olivo, Argentina-Armea e Intemelia) e di Savona (Ingauna). Previsti numerosi stand per la presentazione delle risorse storiche, umane e ambientali, e la degustazione dei prodotti tipici delle valli. Ritornano, infine, la rassegna «Olio e...» (dedicata quest’anno alla pasta con la collaborazione della Agnesi), e i laboratori tematici con approfondimenti sui prodotti tipici della Liguria, nell'area Laboratori Magazzini ex Deposito franco.