Oliva resta consigliere: «Ha prevalso la volontà popolare»

Oliva confermato. Pietro Oliva rimane consigliere regionale. Ieri il consiglio si è espresso all’unanimità sul caso del membro del gruppo Forza Italia subentrato per surroga a Franco Orsi nei mesi scorsi, dopo il ricorso presentato da Graziano Falciani, primo dei non eletti, che riteneva Oliva ineleggibile. Causa dell’ineleggibilità sarebbe stata la carica di consigliere delegato di Filse in quota alla Regione da parte di Oliva, nel periodo in cui si candidò alla carica di consigliere regionale. Il presidente della Giunta delle elezioni, Luigi Patrone ha spiegato il voto favorevole e la validità della carica di Oliva dopo aver accolto i due pareri dell’Avvocatura di Stato, «nell’ambito della nostra competenza- ha detto Patrone- proponiamo la convalida». Soddisfatto Oliva, «ha prevalso la volontà popolare- ha dichiarato- le motivazioni erano strumentali. Infatti ciò che veniva contestato era un incarico dirigenziale all’interno di Filse dimostratosi di fatto mai affidato».
Mercato nel 2009. Aprirà i battenti entro il 2009 il mercato ortofrutticolo di Bolzaneto. Lo ha confermato l’assessore alle attività produttive Renzo Guccinelli rispondendo ad una interrogazione di Luigi Patrone (Udc) che chiedeva i tempi di apertura dell’area e la pianificazione per la futura viabilità da parte del Comune. «Entro il 2009 il mercato potrà entrare in funzione- ha detto Guccinelli- in quanto è stato pubblicato a cura dei grossisti il bando di gara per appaltare le opere di finitura del mercato». Guccinelli ha anche spiegato che i lavori del mercato si sono bloccati a causa del prefallimento della società che si era aggiudicata l’appalto.
Terme all’Acquasanta. L’asse Luigi Cola (Pd)- Gianni Plinio (An) per chiedere alla giunta regionale un impegno diretto per sbloccare la situazione delle terme all’Acquasanta lavoro bloccato da tempo dopo l’utilizzo di fondi comunitari per una spesa di 2 milioni e 600 mila euro che sono serviti alla ristrutturazione degli edifici. La Fondazione Opere Pie Riunite ha risolto il contratto di gestione con la società Fiorile di Varazze e avviato contatti con altri soggetti interessati alla struttura: «I tempi ci consentono ancora il recupero del finanziamento: l’ultimo atto possibile- ha spiegato Guccinelli-. L’obiettivo resta aprire la struttura termale»
Slitta la gronda. L’interrogazione sulla gronda di ponente e levante presentata da Gino Garibaldi (Fi) slitta ancora: «Inaccettabile che l’interrogazione venga rinviata di continuo. La Giunta Burlando continua a non voler decidere».\