Oliveira grigio Rosina illumina

MILAN
5.5 KALAC. È come un improvvisato equilibrista sospeso su una fune d’acciaio.
5 CAFU. Torna ma è un fantasma rispetto persino al Cafu degli ultimi tempi.
5.5 SIMIC. Contro Stellone balbetta senza perdere duelli importanti, contro Muzzi balla la rumba.
6.5 MALDINI. Alla sua età riesce a essere una boa sicura della difesa.
6 JANKULOVSKI. Si spende anche in attacco e per poco, alla fine, non riesce a sfondare.
6 GOURCUFF. Si applica con devozione, lavora cento palloni senza trovare l’acuto. Dal 16 st GATTUSO 6. Recupero lampo ma non può fare di più.
5.5 BROCCHI. Impegno fuori discussione, la corsa pure, da discutere la precisione dei tocchi e l’utilità del gran lavoro.
5 SEEDORF. È uno dei pochi elementi di classe, dovrebbe risolvere tutti i problemi e invece complica le soluzioni.
5 OLIVEIRA. Così non serve nè al suo passato nè al suo presente. Dal 25 st INZAGHI 6. Sembra uscito dalla curva a gomito della stagione.
6 BORRIELLO. Rientra, recupera, vede la porta un paio di volte. Dal 30 st BONERA sv. Gioca con la febbre.
5 GILARDINO. Viva la faccia: prende il pallone, va sul dischetto, tira, prende il palo e vorrebbe sprofondare.
All. ANCELOTTI 6. Con quel pochissimo che passa il convento, si arrangia.
TORINO
6 ABBIATI. Lo chiamano “gobbo”, ma non se ne cura.
5.5 BREVI. È l’anello debole della difesa. Dal 30 st DOUDOU sv. Tremano i granata, inutilmente.
6 CIOFFI. È il Materazzi granata: provoca due rigori, ma di testa governa l’area senza problemi.
6.5 FRANCESCHINI. Si sacrifica nel finale per opporsi a un quasi gol di Jankulovski.
6 COMOTTO. Un tempo sta a guardare, un tempo prende l’iniziativa e si fa vedere anche davanti.
4.5 BARONE. L’unico contributo valido è il consiglio ad Abbiati prima che Gilardino tiri il rigore.
6.5 DE ASCENTIS. Tanta sostanza, molta corsa e sacrificio.
6 BALESTRI. Poca personalità e poca voglia di farsi vedere.
6.5 ROSINA. È la scarica elettrica che offre luce al Torino.
6 LAZETIC. Fa il terzino su Cafu più che l’ala. Dal 38 st ARDITO sv
5 STELLONE. Partecipa alla fase meno spettacolare dei suoi. Dal 30 st MUZZI 6. Centra un paio di legni.
All. ZACCHERONI 6. Ancora un mese e il suo Toro diventerà una squadra da mezza classifica.
Arbitro: Girardi 5. Approssimativo in quasi tutto, gialli e rigore. Uno dato, un altro ignorato.