Oliveira: "Il mio sogno? Restare al Milan"

Milano - Il Milan, il suo futuro, la Champions League e i suoi sogni. Ricardo Oliveira si racconta in una chat su uefa.com, rispondendo a 360 gradi alle domande dei lettori. «Rimanere? A me qui piace e voglio restare per dimostrare quello che posso fare - dice l'attaccante brasiliano -. Ma un calciatore vuole e ha bisogno di giocare più di quanto ho fatto io in questa stagione. Io penso di poter giocare al fianco di Ronaldo e di avere il potenziale per giocare con lui, con Gilardino o Inzaghi. Penso di poter essere un titolare, il mister non la pensa così: rispetto le sue decisioni anche se non mi trovano sempre d'accordo». Oliveira riconosce, al suo arrivo a Milanello, di essere rimasto sorpreso «dall'organizzazione, dal modo in cui le cose funzionano perfettamente, dalla maniera in cui trattano i giocatori. Chi è al Milan ha solo una cosa a cui pensare: giocare. Il club si prende cura di tutto, hanno una struttura fantastica e un personale brillante. Non avevo mai visto un livello tale di professionalità nel calcio».

"Col Manchester possiamo farcela" L'attaccante brasiliano ricorda ancora con piacere il gol all'esordio contro la Lazio («è sempre bello segnare nella tua prima partita»), elogia Gourcuff («ha talento ed è ancora giovane, sarà un punto fermo del Milan per molti anni») e passa poi a parlare della sfida di Champions League contro il Manchester United. «È tutto in gioco ed entrambe hanno possibilità di farcela - dice Oliveira -. Noi non possiamo permetterci errori, abbiamo bisogno di vincere e siamo pronti a lottare duro per farlo. Tre inglesi in semifinale? È la dimostrazione di quanto vale il calcio inglese, di come il loro campionato sia più forte degli altri. Avranno sicuramente una finalista e spero che sia soltanto una».

"Kakà e Ronaldo i migliori" All'Old Trafford Manchester-Milan è stata soprattutto la sfida Cristiano Ronaldo-Kakà. «Il portoghese è un grande giocatore, vincerà presto il Pallone d'Oro - dice Oliveira -. Cristiano Ronaldo e Kakà sono i giocatori che stanno migliorando di più, non voglio paragonarli perchè hanno caratteristiche diverse ma sono i migliori. Chi sarà eletto il migliore tra i due? Penso che dipenderà dal risultato della semifinale ma sarebbe un errore».

"Una finale con i Reds sarebbe speciale..." Se il Milan dovesse arrivare ad Atene, l'attaccante non avrebbe preferenze tra Chelsea e Liverpool. «Sono tutte e due delle grandi squadre - sottolinea -. Io non ero qui quando è stata persa la finale contro il Liverpool, se ci fossi stato avrei detto di voler giocare contro i Reds. Sarebbe speciale e sono convinto che il Milan farebbe di tutto per vincere e ci sarebbero ottime opportunità di riuscirci». In chiusura una battuta sulla Selecao: «non c'è niente di più grande per un brasiliano che giocare nella nazionale. Quando sei lì ti dici: sono uno dei migliori. Perché lì nella Selecao ci sono i migliori giocatori del mondo».