La Oliveri attacca: «Provincia incauta»

Se il nubifragio ha creato tanti danni è anche perché la Provincia non ha fatto tutto ciò che doveva per prevenire il disastro. Ad esserne convinta è Renata Oliveri, candidato della Cdl al prossimo ballottaggio con il presidente uscente Alessandro Repetto. E le motivazioni non le mancano. «Purtroppo sono stata facile profeta - afferma la dottoressa Oliveri -. Durante un confronto televisivo (quando ancora l'altro candidato accettava i confronti) con l'esponente della sinistra, avevo fatto notare due cose:
1)durante le riprese del Giro d'Italia, al quale la Provincia di Genova ha contribuito finanziariamente, le immagini dall'elicottero avevano mostrato assieme a bellissimi scorci della nostra terra, anche lo stato di abbandono dei torrenti. Sono ridotti a paludi, a steppe piene di erbacce e arbusti. Avevo segnalato il rischio dovuto a questa incuria vergognosa.
2)La precedente giunta provinciale aveva ben tredici assessori e di questi addirittura cinque si spartivano incarichi sull'ambiente e la protezione del territorio. Avevo detto che questo, oltre a dimostrare l'impossibilità di gestire qualunque problema a causa dei troppi "appetiti" di persone e di partiti, rendeva problematica una politica ambientale e di prevenzione.
Purtroppo quelle mie considerazioni - che avevano fatto inalberare il candidato della sinistra - si sono mostrate oggi ben fondate. La Provincia di Genova in questi anni ha vantato soluzioni risolutive ai problemi legati al dissesto idrogeologico, ha dato assicurazione ai cittadini sull'efficacia degli interventi. Il nubifragio di questa mattina dimostra invece che la situazione purtroppo è ben lontana dall'essere sotto controllo. Mi pare incredibile che due ore di pioggia mettano in ginocchio metà del nostro territorio. Dopo i fatti di oggi, ritengo sia doveroso da parte degli enti locali e della Regione Liguria adoperarsi immediatamente per ottenere la dichiarazione dello stato di emergenza per l'area del Tigullio e del Golfo Paradiso, duramente colpite da questo nubifragio».