Oliveri: «Ho perso con onore»

Quattro mesi di campagna elettorale in giro tra i quartieri della città e per i piccoli paesi della Provincia, che l'hanno comunque portata ad un risultato storico per il centrodestra a Genova. Esce di scena a testa alta Renata Oliveri dopo il lungo confronto con Alessandro Repetto. Il 48,6 % raccolto in questo secondo turno appare un risultato lusinghiero, ma non la soddisfa: «Sempre di sconfitta si tratta - replica schietta la candidata della Cdl -, bisogna dare atto di quello che è stato. Rimane difficile battere un presidente uscente, questo è un dato inconfutabile».
La sconfitta al secondo turno è comunque un dato che il centrodestra non aveva raccolto nelle scorse tornate elettorali, quando i partiti della Cdl si erano fermati molto prima: «Questo mi conforta - dice la Oliveri -, è la prima volta che arriviamo al ballottaggio a Genova e c'è stata una distanza minima tra i due candidati».
Forte astensionismo rispetto al primo turno: in termini numerici Repetto ha perso 28 mila voti, la Oliveri 25 mila. Rimane il rammarico di non essere riusciti a convincere tutti gli elettori moderati a tornare alle urne: «Siamo stati danneggiati dall'astensionismo, come per tradizione - racconta-, anche se più di noi a questo giro lo è stata l'Unione».
Il ringraziamento va agli elettori e a tutti quelli che l'hanno sostenuta durante questo tour de force, compresi i partiti della coalizione accusati di essere stati «distanti» da Enrico Musso e Renata Oliveri. Ma il «grazie» più sentito lo ha riservato a Silvio Berlusconi: «Sono grata all'amico Silvio, perché il suo sostegno e le sue visite, compresa quella di Sestri Ponente, hanno avuto un effetto positivo».
Il dato significativo è la differenza tra la città di Genova che si conferma la «rossa» (Oliveri al 46%), e il resto della provincia tinto d'azzurro. Ora Renata avrà un ruolo inedito, ma che si addice ad una battagliera come lei: a capo dell'opposizione in consiglio provinciale. «Definirmi capo sarebbe presuntuoso - afferma-. Lavorerò con gli altri amici nell'interesse di tutti. I miei primi obiettivi? Su formazione, lavoro e acque mi voglio confrontare da subito per capire se la maggioranza sarà coerente».