Oliviero Toscani: «Ma Napoli può vendere solo la sua munnezza»

Oliviero Toscani, è d’accordo con l’idea di Claudio Velardi?
«E chi è Claudio Velardi?».
L’assessore regionale al Turismo della Campania?
«E che ha fatto?»
Ha dichiarato a Newsweek che vuole affittare gli scavi di Pompei alle grandi major americane
«Ma è pazzo Velardi?»
In che senso?
«Gli scavi di Pompei non sono di proprietà della Campania né tantomeno di Velardi»
Chi sono, allora, i proprietari degli scavi?
«Tutti gli italiani. E, comunque, l’unico a decidere sul loro possibile utilizzo dovrebbe essere il ministero dei Beni culturali, non certo la Regione Campania».
Perché ce l’ha tanto con la Campania?
«Non ce l’ho con la Campania. Ma l’unica cosa che al momento è legittimata a vendere all’estero è la munnezza di Napoli».
Ma lo stesso discorso vale anche per le regioni del Nord?
«Ovviamente sì. La Torre di Pisa non è mica dei pisani. È un patrimonio di tutti gli italiani e dell’intera umanità. Per non parlare di Venezia...».
Cosa c’entra Venezia?
«Venezia è un museo a cielo aperto che i veneziani credono sia di loro proprietà esclusiva. Ma, dico io, come si permette un veneziano di dire “Piazza San Marco è mia”? Tua, un cavolo. E poi...».
E poi?
«A Venezia non c’è meno munnezza che a Napoli. È una munnezza diversa, ma altrettanto deleteria».