Olmert esclude di restituire il Golan alla Siria

Gerusalemme. Le alture siriane del Golan, occupate e annesse da Israele, «sono parte integrante dello Stato di Israele». Lo ha affermato ieri il primo ministro israeliano Ehud Olmert. «Finché sarò premier, le alture del Golan rimarranno in mano nostra perché sono parte integrante dello Stato di Israele», ha dichiarato Olmert, che ha spento sul nascere l’ipotesi di un rilancio dei negoziati di pace con la Siria.
Le trattative con Damasco si sono interrotte nel gennaio 2000. In quel periodo, il governo laburista israeliano di Ehud Barak aveva previsto un ritiro dalla quasi totalità del Golan, a eccezione di una limitata zona. Il Golan fu occupato nella Guerra dei Sei Giorni, nel 1967, e annesso nel 1981.
Il ministro della Difesa Amir Peretz ritiene però che non debbano essere esclusi colloqui con la Siria, il che vuol dire includere la questione del Golan.